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Exchange Server 2007 SP1 semplifica l’accesso alla propria casella di posta da qualsiasi posto Da un qualsiasi computer, in qualsiasi ambiente, l’esperienza d’uso del client di posta è sempre la stessa sia con Outlook che con Outlook Web Access.
Con OWA è possibile effettuare il “drag and drop” dei messaggi, l’auto complete degli indirizzi e-mail, e la gestione delle notifiche “fuori ufficio”, tutto tramite browser. E’ possibile accedere ai documenti SharePoint semplicemente utilizzando le credenziali di accesso a Exchange e alla rete aziendale.
Con Exchange Server 2007 SP1 è stata reintrodotta la possibilità di accedere alle cartelle pubbliche da Outlook Web Access. Si può consultare la propria casella tramite la sincronizzazione con un dispositivo mobile o tramite l’accesso con OVA (Outlook Voice Access). OVA è la tecnologia per farsi leggere le e-mail, gestire il calendario e gli appuntamenti o avere accesso alla rubrica dei contatti interagendo con la tastiera a toni. Questa è una componente chiave del sistema di Unified Messaging, e con il Service Pack 1 è stato esteso l’accesso dal client di Office Communicator e da device USB certificati per OCS. Da Communicator si può quindi accedere direttamente a Outlook Voice Access senza bisogno di immettere nuovamente le credenziali e comporre un numero di telefono. Tutto questo grazie ad Active Directory.
Protezione integrata Il sistema di protezione di Exchange non si limita alle note minacce di virus, spam e malware ma si adatta alle regole di conformità di organizzazioni e aziende. Grazie a Messaging Records Management, gli amministratori possono definire policy personalizzate nelle cartelle delle inbox e installarle sui client degli utenti. Possono fissare policy anche all’interno di differenti team della stessa azienda, e limitazioni nelle comunicazioni con determinate aziende. Per esempio si possono limitare o impedire comunicazioni tra analisti finanziari e trader per evidenti conflitti di interesse.
Oltre alla conformità, Exchange Server 2007 ha introdotto diverse opzioni per migliorare il livello di servizio in caso di disaster recovery, con la possibilità di mettere in Standby la Cluster Continuous Replication.
Con Exchange Server 2007 Service Pack 1 è stata introdotta una policy che permette di bloccare da remoto il dispositivo mobile in caso necessità, furto o smarrimento. E’ possibile anche gestire le funzionalità dei dispositivi, ad esempio bloccando la fotocamera o la rete WiFi. E’ importante sottolineare come queste funzioni siano native e integrate con Exchange Server 2007
Efficienza e flessibilità La piattaforma a 64-bit consente di indirizzare molta più memoria con un netto miglioramento delle prestazioni. Anche la gestione di Exchange Server 2007 è stata migliorata. La nuova console di gestione grafica è più intuitiva e facile da usare. Grazie all’introduzione di Exchange Management Shell è possibile automatizzare le operazioni ripetitive.
Con il Service Pack 1 abbiamo continuato ad investire in ottica di integrazione con le policy previste da Windows Server 2008 e da Windows Vista.
Anche dal punto di vista del deployment ci sono stati grandi miglioramenti. Sono stati infatti introdotti nuovi strumenti come Exchange Best Practice Analyzer, che permette di monitorare le installazioni e capire se e dove ci sono stati problemi. Il processo di deployment può anche essere automatizzato usando PowerShell.
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(Testo ripreso dal sito ufficiale Microsoft) |